
Ragosta Maria Chiara
17 dic 2025
Analisi Tecnica del Contratto Nazionale per i Professionisti della Sicurezza
Il panorama legislativo italiano ha compiuto un passo decisivo verso la tutela delle figure cardine della prevenzione aziendale con l’introduzione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) specifico per RSPP e ASPP dipendenti. Questo testo, in vigore dal 20 ottobre 2023 al 20 ottobre 2026, colma un vuoto contrattuale storico, riconoscendo la specificità e l'alto profilo di responsabilità di chi opera quotidianamente per la Salute e Sicurezza sul Lavoro (SSL).
Un Contratto Trasversale e Dedicato
A differenza dei contratti settoriali, questo CCNL è trasversale, applicandosi ai professionisti della sicurezza impiegati in tutti i comparti produttivi sul territorio nazionale. La sua funzione primaria è garantire certezza normativa, economica e, soprattutto, tutele legali adeguate a ruoli che non possono più essere assimilati a mansioni impiegatizie generiche.
Ruoli e Responsabilità : RSPP, ASPP e HSE Manager
Il contratto definisce chiaramente le differenze tra le figure del comparto sicurezza:
1. RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)
Viene definita come una figura manageriale con competenze tecnico-scientifiche e relazionali. Il suo obbligo giuridico principale è il supporto al Datore di Lavoro nella valutazione dei rischi e nell'elaborazione delle procedure di sicurezza. Data la natura del ruolo, l’RSPP è soggetto a una diretta responsabilità civile e penale.
2. ASPP (Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione)
Figura con requisiti professionali specifici che assiste l’RSPP nello svolgimento dei compiti prescritti dalla norma. Rispetto all’RSPP, l'ASPP possiede un minor grado di responsabilità  per le mansioni comuni, operando in supporto al servizio aziendale.
3. HSE Manager nominato RSPP
Il CCNL integra la figura dell'HSE Manager (secondo norma UNI 11720:2018) qualora lo stesso ricopra formalmente il ruolo di RSPP. In questo caso, al manager vengono attribuiti gli stessi compiti, livelli di inquadramento e responsabilità civili e penali dell’RSPP.
Livelli di Inquadramento e Trattamento Economico
La classificazione del personale è innovativa e si basa sul livello di rischio aziendale (ATECO):
Livello QUADRO (RSPP e HSE Manager): Lavoratori con mansioni direttive, autonomia d'iniziativa e discrezionalità di poteri.
PRIMO LIVELLO (ASPP): Dipendenti con autonoma responsabilità gestionale e discrezionalità decisionale, sebbene subordinati alle direttive dei Quadri e dei vertici aziendali.
L’Indennità di Ruolo:
Oltre al trattamento economico base del CCNL applicato in azienda, questo contratto prevede un’indennità mensile aggiuntiva parametrata al rischio aziendale:
Livello di Rischio (ATECO) | Indennità QUADRO (RSPP) | Indennità 1° LIVELLO (ASPP) |
BASSO | € 100,00 | € 70,00 |
MEDIO | € 130,00 | € 90,00 |
ALTO | € 150,00 | € 110,00 |
(Dati rif. Art. 12 CCNL)Â
Autonomia, Indipendenza e Tutele Legali
Uno dei pilastri del CCNL è l'Articolo 16, che sancisce la piena autonomia e indipendenza del ruolo. Il professionista deve operare senza interferenze da parte del datore di lavoro e ha l'obbligo giuridico di collaborare diligentemente, agendo anche come "freno" verso soluzioni economicamente vantaggiose ma rischiose per la sicurezza.
Protezioni specifiche contro i rischi professionali:
Assicurazione obbligatoria: L'azienda è tenuta ad assicurare RSPP e ASPP contro la responsabilità civile e penale verso terzi per colpa nello svolgimento delle mansioni.
Tutela Legale: È prevista la costituzione di un Fondo di Tutela Legale (FTL) per la copertura delle spese di difesa individuale. In attesa del fondo, l'azienda deve corrispondere un'integrazione di € 50,00 mensili (per 13 mensilità ) per consentire al lavoratore di stipulare una polizza autonoma.
Nulla Osta per il Trasferimento: Per trasferire un professionista della sicurezza è necessario il preventivo nulla osta dell’organizzazione sindacale firmataria.
Considerazioni per le Aziende e i Professionisti
L’adozione di questo CCNL non è solo un atto di conformità retributiva, ma una scelta strategica per garantire che le figure preposte alla sicurezza possano operare con la serenità e l'indipendenza necessarie a ridurre drasticamente il rischio infortunistico.
Per una consulenza tecnica sull'applicazione del nuovo CCNL e per l'adeguamento dei sistemi di gestione della sicurezza, lo staff di MJ Work è a vostra completa disposizione.
Scarica e leggi il CCNL RSPP / ASPP
Fonte: https://www.firas-spp.com/wp-content/uploads/2023/12/CCNL-RSPP.pdf
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