top of page

ISO 3941:2026 – Arriva la Classe L

Ragosta Maria Chiara

26 gen 2026

Come cambiano la Prevenzione Incendi e la Sicurezza per le batterie al litio

Il mondo della prevenzione incendi ha appena segnato una svolta storica. Con la pubblicazione della nuova ISO 3941:2026 (21 gennaio 2026), la classificazione degli incendi si evolve per rispondere a una delle sfide tecnologiche più pressanti: la sicurezza degli accumulatori di energia.

Dopo quasi vent'anni dall'ultima revisione, la norma introduce ufficialmente la Classe L, dedicata esclusivamente agli incendi elettrochimici.


Cos’è la Classe L e perché ne avevamo bisogno?

Fino ad oggi, gli incendi che coinvolgevano batterie agli ioni di litio venivano spesso "adattati" alle classi esistenti (A o D), creando non poca confusione tra i tecnici e i soccorritori.

La nuova Classe L identifica specificamente i fuochi che coinvolgono celle e batterie agli ioni di litio (senza litio metallico). Si tratta di incendi con caratteristiche uniche:

  • Alta densità energetica: La velocità di propagazione è superiore rispetto ai combustibili tradizionali.

  • Thermal Runaway: Il rischio di instabilità termica richiede agenti estinguenti capaci non solo di soffocare la fiamma, ma di raffreddare chimicamente il nucleo della batteria.

  • Tossicità: I fumi sprigionati da un incendio di Classe L contengono sostanze particolarmente nocive che richiedono procedure di evacuazione e DPI specifici.


Il nuovo schema ISO 3941:2026

Ecco come si presenta la classificazione aggiornata:

Classe

Combustibile

Esempi Pratici

A

Solidi

Carta, legno, tessili.

B

Liquidi

Benzina, alcol, solventi.

C

Gas

Metano, GPL, idrogeno.

D

Metalli

Magnesio, potassio (escluso litio delle batterie).

F

Oli da cucina

Grassi vegetali e animali.

L

Ioni di Litio

Smartphone, E-bike, Carrelli elevatori elettrici, EV.

Cosa cambia per le aziende e i Professionisti HSE?

L'entrata in vigore della ISO 3941:2026 non è solo un cambio di etichetta. Per le imprese italiane, questo comporta:

  1. Aggiornamento della Valutazione dei Rischi (DVR): Se la tua azienda dispone di magazzini per dispositivi elettronici, aree di ricarica per muletti o parcheggi per auto elettriche, il rischio incendio va riconsiderato alla luce della Classe L.

  2. Revisione dei presidi antincendio: Gli estintori a polvere o CO2 standard potrebbero non essere più considerati idonei o sufficienti. Sarà necessario prevedere estintori specifici per Classe L.

  3. Formazione e Addestramento: Le squadre di emergenza devono essere formate sulle nuove dinamiche di spegnimento e sul riconoscimento del nuovo pittogramma che apparirà presto sui dispositivi antincendio.


Conclusione

La ISO 3941:2026 ci ricorda che la sicurezza non è statica, ma deve correre alla stessa velocità dell'innovazione. Ignorare la Classe L significa farsi trovare impreparati di fronte a un rischio che è già presente in quasi ogni ufficio o capannone.

Vuoi verificare se i tuoi presidi antincendio e il tuo DVR sono allineati alla nuova ISO 3941:2026? MJ Work è a tua disposizione per una consulenza tecnica specifica e per l'aggiornamento della formazione antincendio della tua squadra.

bottom of page